Il candidato deve immediatamente informarne l'EPSO, in modo che possano essere adottate le misure necessarie per evitare qualsiasi conflitto di interessi.
Che cosa succede se un candidato conosce uno dei membri della commissione giudicatrice?
Che cos'è un "concorso generale"?
Le istituzioni selezionano i candidati a impieghi a tempo indeterminato mediante concorsi generali. Questi ultimi si basano su prove ed esercizi di valutazione volti a misurare le tue competenze professionali e diverse altre competenze di base. Considerando l'elevatissimo numero di candidati, questa è la procedura di selezione più equa e trasparente possibile. Non sono pertanto ammesse le candidature spontanee.
Che cos'è un "bando di concorso"?
Le istituzioni dell'UE selezionano i candidati per i contratti a tempo indeterminato mediante l'organizzazione di concorsi generali. Ciascun concorso viene annunciato con la pubblicazione di un bando di concorso nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea e sul sito dell'EPSO. Il bando di concorso contiene una descrizione completa del profilo richiesto, i requisiti minimi in materia di istruzione (e talvolta di esperienza professionale) e indica le prove e gli altri esercizi di valutazione (concepiti per misurare le tue capacità professionali e una serie di competenze di base) in cui si articolerà il concorso. Il bando di concorso comprende inoltre informazioni e istruzioni su come presentare la candidatura. In generale, il bando è pubblicato il primo giorno del periodo di presentazione delle candidature.
Considerato l'elevatissimo numero di candidati, l'EPSO ritiene che questo sia il metodo più equo e trasparente possibile per le procedure di selezione. Di conseguenza le candidature spontanee non possono essere prese in considerazione.
Che cos'è una "commissione giudicatrice"?
Ogni procedura di selezione (concorso) per funzionari permanenti dell'UE ha una commissione giudicatrice, composta da funzionari delle istituzioni e degli organi dell'UE che si affidano all'EPSO per i loro processi di selezione del personale. I funzionari entrano a far parte della commissione giudicatrice su base volontaria, rispondendo a un apposito invito a manifestare interesse. I membri della commissione giudicatrice sono nominati ufficialmente dall'organizzazione di origine; per essere confermati non devono trovarsi in situazione di conflitto di interessi per quanto riguarda il concorso.
I membri sono funzionari dell'UE nominati dalle rispettive organizzazioni di origine per un determinato concorso, ad esempio in virtù delle loro competenze tecniche o linguistiche.
Una volta nominati, i membri della commissione giudicatrice ricevono una formazione sui metodi di selezione e valutazione prima di assumere le loro funzioni e continuano a ricevere una formazione e un orientamento specifici dal gruppo di psicologi dell'EPSO durante le diverse fasi del concorso.
Le commissioni giudicatrici stabiliscono il grado di difficoltà delle prove del concorso e ne approvano il contenuto, valutano la conformità di coloro che si candidano agli specifici criteri di ammissione, ne confrontano i meriti e selezionano i candidati/le candidate migliori sulla base dei requisiti indicati nel bando di concorso. I lavori delle commissioni giudicatrici sono segreti e le loro attività sono facilitate dall'EPSO.