No. Se lo si ritiene necessario, il reclamo deve essere presentato dopo il ricevimento della risposta alla richiesta di riesame. Il reclamo amministrativo previsto dall'articolo 90 deve fondarsi su una decisione che incida negativamente sul tuo status giuridico di candidato, vale a dire, in questo caso, su una risposta negativa della commissione giudicatrice a una richiesta di riesame. Il termine per la presentazione di un reclamo ai sensi dell'articolo 90 è di 3 mesi dalla notifica della decisione che si intende contestare.
Posso presentare un reclamo amministrativo (articolo 90) prima di aver ricevuto risposta a una richiesta di riesame (sullo stesso tema)?
Che cosa succede se un candidato conosce uno dei membri della commissione giudicatrice?
Il candidato deve immediatamente informarne l'EPSO, in modo che possano essere adottate le misure necessarie per evitare qualsiasi conflitto di interessi.
Posso richiedere una copia delle mie prove scritte/pratiche senza valutazione?
Sì, tranne nei casi in cui il contenuto delle prove è destinato a essere riutilizzato. In questi casi ti informeremo in anticipo attraverso il bando di concorso e/o la lettera di convocazione alle prove in questione.
Posso richiedere una copia dei criteri di valutazione, della griglia di valutazione, degli elaborati corretti oppure dettagli sul punteggio attribuito?
No. Questi documenti sono vincolati dalla segretezza che lo statuto dei funzionari prevede per i lavori della commissione giudicatrice.
Le prove non sono tutte identiche: è giusto?
Quando in uno stesso concorso sono utilizzate prove scritte diverse (ad esempio nel caso delle prove di traduzione), i testi sono selezionati in modo da avere un livello di difficoltà analogo.
Sono un traduttore esperto, il mio punteggio dovrebbe essere più alto
I risultati si basano sulla tua prestazione il giorno del test, e non puoi invocare la tua esperienza professionale o le tue qualifiche per contestare a tuo favore la decisione della commissione giudicatrice sul tuo operato.
Credo che ci sia un errore sostanziale nella valutazione del mio test (ad es. mi è stato attribuito il punteggio di un altro candidato/è possibile che una parte del mio test non sia stata valutata)
Prima di comunicare i risultati, la commissione giudicatrice li verifica, li approva e li convalida.
Ritengo che avrei dovuto essere ammesso in base alle mie qualifiche e/o alla mia esperienza professionale
Le tue convinzioni personali circa il modo in cui le tue qualifiche o la tua esperienza avrebbero dovuto essere valutate sono soggettive e non possono sostituirsi alla valutazione della commissione giudicatrice. Non costituiscono una prova irrefutabile di un errore manifesto commesso dalla giuria.
I criteri di valutazione della commissione giudicatrice includono in genere un elenco di aspetti ritenuti pertinenti per quanto riguarda le materie studiate, i diplomi ottenuti, il livello dei diplomi e la pertinenza, il livello e la durata delle esperienze professionali.
Vari elementi concorrono a spiegare la decisione della commissione giudicatrice di escluderti in base ai criteri di selezione prestabiliti:
il diploma non è sufficientemente vincolato all'ambito del concorso
il diploma non è del livello/della durata adeguati
l'esperienza professionale non è sufficientemente vincolata all'ambito del concorso
l'esperienza maturata nell'ambito del concorso è troppo breve
l'esperienza pertinente maturata dopo il conseguimento del diploma richiesto per il concorso non è sufficiente
C'è stato un problema con una delle domande a scelta multipla del mio concorso generale: cosa posso fare?
In caso di grave dubbio sul contenuto di una domanda, ti invitiamo a contattarci esclusivamente tramite il sito web dell'EPSO (sportello candidati) entro 3 giorni di calendario dallo svolgimento dei test a scelta multipla, descrivendo il contenuto della domanda, affinché possa essere individuata, e spiegando con la maggiore chiarezza possibile in che cosa consiste il presunto errore. Ti invitiamo anche a specificare il numero della tua candidatura (vedi il relativo allegato del bando di concorso).
Se una domanda risulta non essere conforme ai rigorosi criteri di qualità dell'EPSO, nonostante gli approfonditi controlli di qualità in atto, le misure correttive sono le seguenti:
- la domanda viene rettificata o eliminata dalla banca dati
- la domanda viene annullata ("neutralizzata") e i punti sono ridistribuiti tra le altre domande del test.
- Soltanto i candidati che hanno ricevuto la domanda o le domande in questione sono interessati dal ricalcolo.
- Il punteggio per le prove indicato nelle sezioni corrispondenti del bando di concorso resta invariato.
I candidati riceveranno una risposta al reclamo sul contenuto della prova poco prima della pubblicazione dei risultati delle prove nel loro account EPSO.
In che caso posso chiedere un riesame?
Puoi chiedere il riesame di qualsiasi decisione della commissione giudicatrice o di EPSO che incide, in qualsiasi fase, sui tuoi progressi nella procedura di selezione se ritieni che si siano verificati un errore sostanziale o una violazione delle regole della procedura di selezione.