Con il passaggio ad un regime linguistico in 24 lingue, a partire dal 2024 l'EPSO introdurrà nelle procedure di selezione un nuovo tipo di prova: la prova scritta, intesa a valutare le capacità di comunicazione scritta dei candidati. La prova scritta sostituirà lo studio di un caso*.
Il termine "prova scritta" si riferisce a tre diversi tipi di prove che l'EPSO utilizzerà in funzione delle esigenze espresse dai servizi di assunzione per ciascun concorso:
- prova scritta (WT) relativa al settore o ai settori del concorso, che valuta esclusivamente le capacità di comunicazione scritta
- prova scritta relativa al settore specifico (FRWT), intesa a valutare le capacità di comunicazione scritta e la conoscenza del settore del concorso
- redazione di un testo libero su questioni europee (EUFTE), finalizzata a valutare esclusivamente le capacità di comunicazione scritta.
I candidati dovranno svolgere i compiti assegnati nell'ambito della prova sulla base della documentazione fornita dall'EPSO e relativa al settore o ai settori del concorso, come indicato nel bando.
La prova scritta non è un test linguistico. I candidati saranno valutati sulla base degli "indicatori" specifici elencati qui sotto (gli "indicatori" sono gli elementi che i correttori delle prove (vale a dire i valutatori) prendono in considerazione nel valutare una determinata competenza).
Indicatori per le capacità di comunicazione scritta:
Il candidato:
- struttura la comunicazione scritta seguendo un flusso logico di idee
- scrive in modo conciso, senza l'uso di parole e frasi superflue
- presenta l'argomento in modo comprensibile
- adatta il testo in funzione del pubblico interessato e delle finalità previste
- utilizza le informazioni fornite per svolgere il compito assegnato.
*Gli studi di casi continueranno ad essere utilizzati per alcune procedure di selezione in corso.